Donne Ruggenti

La community delle donne che cercano il cambiamento, nel lavoro e nello stile di vita

L’imprenditoria al femminile inaugura gli incontri dell’Osservatorio Godoli di Bologna

Fare ricerca, fare impresa con Carla Ferreri del CNR e Ariana Bocchini, presidente di Romagna Acque, con ‘La signora delle acque’ Donne al comando. Storie di imprese ma anche, più semplicemente, percorsi vincenti declinati al femminile. Per raccontare un’Emilia – Romagna dove il contributo al mondo del lavoro, da parte delle donne, tocca addirittura il 70 per cento.

Due vicende diametralmente opposte quelle presentate mercoledì 24 novembre scorso a Bologna per inaugurare il primo anno di attività dell’Osservatorio economico istituito dallo Studio Maurizio Godoli. Da una parte la dottoressa Carla Ferreri del CNR di Bologna che alla sua attività primaria di ricercatrice ha affiancato quella di imprenditrice, dall’altra Ariana Bocchini, prima donna al timone di un grande consorzio pubblico-privato come quello di Romagna Acque che disseta l’intera Romagna (soprattutto in estate quando i turisti portano a milioni le presenze) con i suoi 108 milioni e 675.833 metricubi d’acqua forniti in gran parte da quella gigantesca ‘miniera’ idrica che è la diga di Ridracoli.
L’incontro, che ha inaugurato un fitto calendario di appuntamenti che porteranno all’Osservatorio Godoli grandi nomi del mondo della Finanza e dell’Economia oltre che dell’Imprenditoria è stato introdotto dal professor Piero Formica. Moderatore  Fabio Raffaelli.
Carla Ferreri, operativa al CNR di Bologna e balzata all’attenzione delle cronache per aver vinto un importante riconoscimento, a livello nazionale, come ‘Innovatrice dell’anno’ ha dato vita, negli scorsi anni, a Lipinutragen, una società nata per portare sul mercato i frutti della ricerca nell’ambito della medicina molecolare, volta a migliorare le condizioni di salute di tutti noi.
Ariana Bocchini, una carriera in gran parte politica (è stata tra l’altro la prima donna sindaco di Bertinoro, senza dimenticare il suo lavoro in Regione e la collaborazione con il ministro degli Affari Sociali, Livia Turco) è invece alla testa di Romagna Acque, prima donna al vertice di una struttura che dà lavoro a 136 persone e vanta condotte per oltre 320 chilometri.