Donne Ruggenti

La community delle donne che cercano il cambiamento, nel lavoro e nello stile di vita

Italiani in vacanza: chiedono alberghi con piscina e baby friendly

Anche in tempi di crisi gli italiani pianificano le ferie. Dopo aver analizzato il budget a disposizione per l’estate (-25% rispetto al 2011) Hotbooking.it, azienda di servizi per il turismo con un portale di prenotazione alberghiera da circa 500mila contatti all’anno, ha analizzato quali siano i principali criteri di scelta quando si prenota una vacanza.

Considerando che il maggior cliente delle strutture turistiche balneari italiane è rappresentato dalle famiglie con figli sotto i 16 anni, che non amano spostarsi all’estero per le remore sulla salute e la sicurezza riguardo i piccoli viaggiatori, risulta chiaro il dato che vede ricercate principalmente le strutture con caratteristiche adatte ad accogliere i piccoli viaggiatori: vicinanza al mare, facilità di spostamento con passeggini, disponibilità della cucina a preparare pasti specifici,
mini club ed, imprescindibile, la piscina.

In una ipotetica classifica delle caratteristiche maggiormente ricercate dagli italiani risulta infatti prima in classifica la presenza di una piscina senza la quale diventa praticamente impossibile per gli albergatori essere competitivi sul mercato, al secondo posto l’animazione (per grandi e piccoli), al terzo posto la spiaggia, al quarto posto la cucina.
Cresce di anno in anno e in maniera esponenziale la ricerca di strutture che possano ospitare i celiaci.

Il web sta soppiantando le agenzie di viaggio come mezzo per la ricerca, la selezione e la prenotazione degli alberghi per le vacanze ma, oltre ad innegabili vantaggi, l’organizzazione online della vacanza nasconde anche qualche insidia.
Non sono rari infatti i casi di aspettative deluse e di vacanze rovinate dalla faciloneria con la quale molti albergatori promuovono le proprie strutture e molti clienti scelgono la meta delle proprie ferie.

Hotbooking.it suggerisce una serie di accorgimenti per evitare spiacevoli sorprese: “Cercare portali che mettano in diretto contatto gli alberghi con il cliente e valutare la chiarezza dell’esposizione del prezzo, spesso al costo del soggiorno ci sono costi aggiuntivi che devono essere indicati in maniera chiara.
Fidarsi di chi pubblica fotografie specifiche e non generiche (no il semplice panorama o la spiaggia generica, ma esterno hotel, interno hotel, camera, servizi etc).
Imparare a valutare bene le recensioni, se troppo drastiche spesso nascondono astio personale (ex dipendenti, clienti in lite) o volontà di danneggiare la struttura per motivi concorrenziali; se troppo entusiastiche possono essere pubblicitarie da parte dell’hotel. Dobbiamo sempre tenere conto inoltre che se un albergo ospita in una stagione circa 3000 persone 3 recensioni non sono una percentuale attendibile.”